Monday, 19 February 2018
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Cenni storici su Asciano Pisano Toscana Italia

Cenni storici su Asciano - some history of Asciano

Dalla preistoria ai romani
La più antica testimonianza di presenza umana in questi luoghi si ha da un reperto di un bifacciale acheuleano che attesta la presenza umana ad Asciano dai 28 ai 14 mila anni fa. Altre frequentazioni preistoriche si posso trovare nella grotta Riparo della Romita dove vari resti stratificati datano che le attività dell'uomo si sono susseguite dal 5000 a.C. fino ai romani.
La dominazione etrusca, presente sin dal IX secolo a.C., iniziò a colonizzare il versante sud dei Monti Pisani in quanto ultimo confine del territorio dei Liguri, spinti a occupare le vallate Apuane dagli etruschi verso il V secolo a.C.
I romani raggiunsero in questi luoghi nel 238 a.C. quando Pisa ospitò l'esercito degli alleati romani in guerra con i Liguri che terminò nel 177 a.C. con la costruzione di Luni. Dopo la fine della guerra alcuni i veterani ottennero alcuni territori ai piedi dei monti chiamandoli con il loro nome: Axianus prese l'attuale territorio di Asciano.

Alto Medioevo
Da allora non ci sono più state notizie di Asciano fino al 975 d.C. anno in cui una pergamena della Primaziale Pisana citava la presenza di un importante castello a protezione della Repubblica Pisana. Questo castello, detto Castelvecchio successivamente alla costruzione di quello nuovo, era posto alle pendici del monte Costia, l'attuale Casa Pian di Asciano. Il castello era posto a sorveglianza della via Piemonte, importante perché era la principale via di attraversamento dei monti per raggiungere Lucca. Il 18 giugno 1168 i lucchesi, con l'aiuto di Genova, invasero molti territori ai piedi dei monti incluso Asciano dove non trovarono molta resistenza. Dopodiché il castello di Agnano andò in mano ai lucchesi per tradimento del Capitano Tancredi Visconti, la Repubblica di Pisa si decise a riprendersi entrambi i castelli progettando un ingegnoso assedio. Essi infatti assediarono sia il castello di Agnano che quello Corvara, quest'ultimo molto caro ai lucchesi. I lucchesi quindi restituirono il castello di Asciano e quello di Agnano ai pisani e la guerra cessò. Dopo questi fatti Asciano visse un lungo periodo di prosperità fino al 1269 quando i lucchesi, forti di una alleanza con Firenze, tentarono nuovamente di attaccare Pisa occupando Asciano dove per spregio coniarono lì le loro monete. Il 2 settembre 1275 i lucchesi fecero un'altra incursione ma con armi più evolute come la bombarda e il falconetto ottenendo molti prigionieri ghibellini. In quegli anni la flotta pisana fu sconfitta dai genovesi nella battaglia della Meloria nel 1284. Negli anni a seguire i lucchesi ripresero più volte il controllo del castello facendovi appendere alcuni grandi specchi sulla torre maggiore scrivendoci questa parole: «specchiatevi qui dentro, voi altre pisane». Dopo questo affronto nel 1313 Uguccione della Faggiola distrusse il contado lucchese arrivando più volte sotto le mura di Lucca. Allora propose un armistizio a Ripafratta in compenso della restituzione dei castelli occupati, ma i lucchesi, per voce di Bonturo Dati, dichiararono che avrebbero restituito tutti i castelli tranne quello di Asciano, ricordando gli specchi affissi. A questa dichiarazione Banduccio Bonconti rispose che entro 8 giorni le donne pisane avrebbero avuto dozzine di specchi. Quindi Uguccione radunò 400 cavalieri e 10000 fanti che fece entrare nel territorio lucchese dal passo di San Giuliano Terme e da lì iniziarono a razziare tutti i paesi che incontravano fino ad arrivare sotto le mura lucchesi il 18 dicembre dello stesso anno. I lucchesi intanto si rivoltarono a Bonturo Dati che dovette esiliare e l'assedio finì. I pisani rientrarono in possesso di tutti i castelli allora occupati dei lucchesi compreso quello di Asciano. Nel 1314 Uguccione fece demolire i castelli di Asciano, Pontasserchio, Avane, Castiglione e di Molina di Quosa in quanto ogni volta che venivano conquistati erano una forte preoccupazione per Pisa. Il castello di Asciano venne però prontamente ricostruito in pianura in corrispondenza dell'incrocio dell'attuale via delle Sorgenti e via dei Condotti. Il nuovo castello respinse un attacco dell'Imperatore Carlo IV di Boemia facendo oltre 40 prigionieri. Purtroppo venne parzialmente distrutto dai fiorentini all'inizio del XVI secolo quando usarono l'artiglieria per gli attacchi e una volta conquistata Pisa non ebbero più alcun interesse a mantenerlo efficiente.
Intanto la popolazione di Asciano si era allargata e comprendeva molti nuclei abitativi seguendo la strada Lungomonte. Nel 1315, da un documento chiamato "Partito", si evince che c'erano circa 200 abitanti e nel 1428 gli abitanti erano aumentati a circa 400 persone. Dal censimento del 1846 invece gli abitanti erano a quota 1369. La campagna tuttavia era deserta a causa delle ripetute esondazioni dell'Arno e dello stato paludoso che tale area aveva assunto. Il ripopolamento venne favorito grazie alle politiche Medicee.
Asciano perse così importanza fino alla costruzione dell'Acquedotto Mediceo per portare l'acqua delle varie sorgenti della Valle delle Fonti fino all'interno delle mura di Pisa. La costruzione, iniziata del 1588 e terminata nel 1613, fu avviata da Cosimo I con la costruzione delle polle e della prima condotta forzata sotterranea, successivamente fu scelto di proseguire l'acquedotto con archi sopraelevati. Ad Asciano c'era quindi il controllo dell'acqua da parte del Fontaniere il quale aveva il compito di regolare il flusso dell'acqua in modo che arrivasse a Pisa sempre acqua limpida.

Monumenti e luoghi d'interesse

Chiese
• Chiesa e monastero di Santa Maria di Mirteto
• Pieve di San Giovanni Battista
• Chiesa di San Rocco
• Cappella della Madonna di Fatima

Ville
• Villa Monti
• Villa Scerni
• Palasso del Giudeo
• Villa Tonelli
• Villa Borri
• Villa Bernardi

Altro
• Acquedotto Mediceo
• Area naturale protetta di interesse locale Valle delle Fonti

Ldmstudio Directory

 

 

Prehistory to Romans
The oldest evidence of human presence in these places there is a finding of an Acheulean bifacial attesting to human presence in Asciano from 28 to 14 thousand years ago. More frequent visits can be found in prehistoric cave where a number of  remains stratified date that human activities have followed from 5000 BC to the Romans.
The Etruscan period, present since the ninth century BC, began to colonize the southern slopes of the Monti Pisani as the last frontier of the territory of the Ligurian, forced to occupy the valleys Apuan from the Etruscans to the fifth century BC
The Romans reached in this area in 238 BC Pisa was home when the army of the Roman allies in the war which ended in 177 BC Ligurian with the construction of Luni. After the war, some veterans got some land at the foot of the mountains, calling them by name: Axianus took on the territory of Asciano.

Middle Ages
Since then there have been no reports of Asciano until 975 AD year in which a scroll of Primate Pisana cited the presence of an important castle to protect the Republic of Pisa. This castle, Castelvecchio said after the construction of the new one was placed at the foot of Mount Costa, the current House Pian di Asciano. The castle was placed on monitoring via Piemonte, which is important because it was the main route through the mountains to reach Lucca. On June 18, 1168 in Lucca, with the help of Genoa, flooded many areas at the foot of the mountains including Asciano where they found a lot of resistance. Then the castle Agnano went into the hands of Lucca for treason of Captain Tancredi Visconti, the Republic of Pisa, it was decided to recover both designing an ingenious siege castles. In fact, they besieged the castle is one of Agnano Corvara, it very dear to Lucca. The Lucchese then return the castle to Agnano Asciano and to Pisa and the war ended. After this Asciano experienced a long period of prosperity until 1269 when the people of Lucca, a strong alliance with Florence, Pisa tried again to attack occupying Asciano where contempt for their coins minted there. On September 2, 1275 in Lucca made another incursion but with more advanced weapons like bombs and getting many prisoners falconet Ghibellines. In those years the fleet of Pisa was defeated by the Genoese in the Battle of Meloria in 1284. In the following years the people of Lucca regained control of the castle several times making you hang some large mirrors on the tower more writing these words: "Mirror yourselves in here, you other Pisan. " After this affront Uguccione Faggiola in 1313 destroyed the Lucchese countryside often coming under the walls of Lucca. Then proposed an armistice to Ripafratta in return with the return of occupied castles, but the Lucchese, the voice of Bonturi Data, said that they would return all except the castles of Asciano, recalling the mirrors posted. In this statement Bonconte Banducci said that by 8 days the women would have had dozens of Pisa mirrors. So Uguccione assembled 10,000 infantry and 400 horsemen who made the pass to enter the territory of Lucca and San Giuliano Terme from there began to raid all the countries that met up to the walls of Lucca on December 18 of that year. The Lucchese meanwhile turned to Bonturi data that had exiled and the siege ended. I returned to Pisa in possession of all the castles then occupied the Lucchese including that of Asciano. In 1314 Uguccione demolished the castles of Asciano, Pontasserchio, Havana, and Molina di Castiglione Quosa because every time they were captured had a strong concern for Pisa. Castle Asciano, however, was quickly rebuilt in the plain near the junction because of the current sources and Via dei Condotti. The new castle repulsed an attack by Emperor Charles IV of Bohemia than 40 prisoners. Unfortunately, it was partially destroyed by the Florentines in the early sixteenth century when they used artillery to attack and once conquered Pisa no longer had any interest in maintaining efficient.
Meanwhile, the population of Asciano was enlarged and included many residential areas along the road Lungomonte. In 1315, a document called "Party", it is clear that there were about 200 inhabitants and in 1428 the population had increased to about 400 people. From the census of 1846 but the inhabitants were at an altitude of 1369. The campaign, however, was deserted due to repeated flooding of the Arno and the rule swampy area that had assumed. The recovery was favored because of its policies Medici.
Asciano thus lost importance until the construction of the Medici aqueduct to bring water from the various sources of the Valley of the Springs up within the walls of Pisa. The construction started in 1588 and completed in 1613, was begun by Cosimo I with the construction of pools and the first underground penstock, it was later decided to continue the aqueduct with arches overhead. Asciano was therefore control the water from the fountain which had the task of regulating the flow of water in order to arrive at Pisa always clear water.

Monuments and places of interest

Churches
• Church and monastery of Santa
• Maria di Mirteto
• Pieve di San Giovanni Battista
• Church of San Rocco
• Chapel of Our Lady of Fatima

Ville
• Villa Monti
• Villa Scerni
• Palasso the Jew
• Villa Tonelli
• Villa Borri
• Villa Bernardi

Other
• Medici aqueduct
• Protected natural area of local interest Valley of the Springs

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Acquedotto Mediceo

Chiesa e monastero di Santa Maria di Mirteto

Acquedotto Mediceo

Ferdinando I de' Medici

La sorgente di San Rocco

Il sito archeologico del Monte Castellare

Il sito archeologico del Monte Castellare

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Cenni storici - historical notes

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Dalla preistoria ai romani
La più antica testimonianza di presenza umana in questi luoghi si ha da un reperto di un bifacciale acheuleano che attesta la presenza umana ad Asciano dai 28 ai 14 mila anni fa...
Prehistory to Romans
The oldest evidence of human presence in these places there is a finding of an Acheulean bifacial attesting to human presence in Asciano from 28 to 14 thousand years ago...

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Come arrivare ad Asciano
Asciano Pisano si trova a soli 3 km dal centro di Pisa e a 5 km dall'aeroporto Galilei. Raggiungibile facilmente sia da Nord che da Sud è immerso nel verde dei Monti Pisani a 2 passi dalle città d'arte più belle del mondo...
How to get to Asciano
Asciano Pisano is just 3 km from the center of Pisa and just 5 km from Galilei Airport. Easily accessible from North or South is surrounded by the Monti Pisani 2 steps from the most beautiful cities in the world...